Fantasticherie di un passeggiatore solitario di Paolo Gaudio

Alla scoperta di uno dei film indipendenti più originale degli ultimi anni 

Fantasticherie di un passeggiatore solitario di Paolo Gaudio

news del 23/03/2017

Arriva in un’edizione speciale ricca di extra il primo lungometraggio di Paolo Gaudio, Fantasticherie di un passeggiatore solitario, un’opera unica, capace di interpolare generi (fantasy/horror) e tecniche di animazione (live action/stop motion) ottenendo un risultato appassionante quanto totalmente originale che si è conquistato l’attenzione di festival cinematografici italiani ed internazionali. Il film segue la storia di tre personaggi che in epoche diverse vengono uniti da un piccolo capolavoro di letteratura. Nel 1876 Jean Jacques Renou, scrittore ancora in cerca di fortuna, sta scrivendo Fantasticherie di un passeggiatore solitario, un romanzo di formazione ma anche un ricettario fantastico. Theo, giovane laureando dei nostri tempi, sta leggendo il libro di Renou e vuole realizzare a tutti i costi la Fantasticheria n. 23, l’ultima ricetta del libro, che permette di aprire le porte di un luogo leggendario noto come Vacuitas. Il terzo personaggio che prende vita è un piccolo bambino smarrito in un bosco, esattamente il protagonista del libro che Renau sta scrivendo e Theo leggendo… Fantasticherie di un passeggiatore solitario è quindi un’opera ricca di spunti e tematiche, che tradisce volentieri le sue precise suggestioni cinemtografiche:

Come ha dichiarato il regista: “La prerogativa che mi accompagna da sempre è  la necessità di reinventare la realtà attraverso il cinema: rendere quotidiano il territorio dell’immaginazione e della fantasia, all’interno del quale è possibile affrontare storie che riguardano ‘ricettari fantastici’, botteghe in cui si vende la meraviglia (celando di fatto il confine tra straordinario e miserabile) o boschi che custodiscono luoghi straordinari. Il tutto mischiando animazione e live action, interpreti reali e pupazzi di plastilina, fino a utilizzare la tecnica della stop motion persino sugli attori in carne e ossa. Inevitabilmente mi trovo a richiamare un’estetica ben precisa, quella dei film che amavo vedere da bambino, a base di mostri e guerrieri muscolosi, robot, nani, giganti ed extraterrestri, macchine del tempo e mappe del tesoro. I film di Gilliam, Burton, Zemeckis e le animazioni di Phil Tippett o del maestro Harryhausen.

L’edizione CG Entertainment dvd del film vuole restituire un po’ della complessità e del fascino che hanno caratterizzato la produzione del film. Negli extra, tra le altre cose, troverete un’intervista al regista e un fantastico Making of dal titolo Brakdown illusion che vi svelerà tanti segreti sul film. All’interno dell’edizione, inoltre, trovate un Booklet di 34 pp dove Paolo Gaudio racconta la genesi ed i problemi produttivi del film, l’incontro con il curatore degli effetti speciali Leonardo Cruciano ed il lavoro che hanno fatto insieme, e la riproduzione delle opere ispirate al film. In occasione dell’uscita nelle sale, infatti, 27 artisti e illustratori della scena Lowbrow e Pop Surrealism nazionale si sono ispirati alle suggestioni del film in una mostra collettiva a cura di Rossana Calbi e Giulia Piccioni.

Qui sotto potete vedere due clip in esclusiva del film:  

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