IL FILM

In occasione del 100° anniversario della nascita di Federico Fellini, vi proponiamo la Start Up! per realizzare il Blu-ray Limited Edition del suo Satyricon (1969). La versione proposta è quella del restauro realizzato nel 2019 dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale ed Istituto Luce - Cinecittà a partire da un  internegativo 35 mm e da una trascrizione del sonoro magnetico originale su nastri DA-88 messi a disposizione da Alberto Grimaldi Productions. Restauro realizzato per il centenario della nascita di Federico Fellini.  FELLINI 100 (Cineteca di Bologna - Istituto Luce - Cinecittà  - CSC Cineteca Nazionale).

Parlando del suo Satyricon, Fellini lo definiva un film di fantascienza.  L’origine è evidentemente l’opera omonima di Petronio, ma Federico, come è sua abitudine, la rilegge e la rappresenta innestandovi la sua immaginazione iperbolica. Ed ecco che i liberti Encolpio e Ascilto, che si contendono le grazie del giovinetto Gitone, e tutta la schiera di personaggi in cui si imbattono nel loro viaggio, dal poeta Eumolpo al ricco Trimalcione, dal pirata Lica all’imperatore, passando per schiavi, prostitute, patrizi, oracoli, non sono più solo caratteri della Roma decadente del primo secolo, ma rivelano il disorientamento di un Sessantotto che ha scardinato ogni certezza.

L'edizione sarà realizzata solo al raggiungimento delle 300 copie pre-vendute entro il 17 Febbraio. 

L'EDIZIONE CONTERRA': 

1. Blu-ray da nuovo Master HD

2. Slipcase di cartone con nuovo artwork

3. Artwork alternativo per l' Amaray interno

4. Numerazione della copia limitata ai primi 500 PZ

5. Il nome di tutti i partecipanti all'operazione all'interno della confezione (500 COPIE)

6. Extra: 

1. FELLINIKON di Gideon Bachmann, Usa, Italia - 1969 (34' e 34'') - Fondo Gideon Bachmann, Cinemazero, Pordenone 

Regia: Gideon Bachmann; Con: Federico Fellini, Giulieta Masina, Martin Potter, Hiram Keller, Donyale Luna, Salvo Randone, Giuseppe Rotunno, Danilo Donati e altri attori e maestranze sul set di Satyricon di Federico Fellini. Produzione: Cinemages

Gideon Bachmann documenta, in un film di montaggio, ritmato ed eccentrico per effetti visivi, la preparazione e le riprese di alcune scene – in interno ed esterno – del Satyricon di Federico Fellini. Diversi sono gli inserti con interviste al regista (di altri e di Bachmann stesso), in cui Fellini rivela alcuni retroscena produttivi e di creazione del film. Un piccolo gioiello per comprendere il genio di Fellini in azione.

Del film Bachmann aveva originariamente montato una versione di 33 minuti, che includeva anche alcune ampie riprese e interviste a Fellini a casa con Giulietta Masina. Ha poi circolato quasi sempre una versione vagliata da Bachmann come definitiva – probabilmente per ingerenze e richieste di taglio da parte di Fellini – di 17 minuti, quasi la metà della precedente. Questa copia, recentemente ritrovata e mai vista prima, è più ricca di ulteriori 10 minuti, e corrisponde al montato originale creato da Bachmann. Il film completo si apre con una significativa dichiarazione di Bachmann: “Fellini segue quotidianamente il nostro lavoro, con gran curiosità. Sospettoso, facendo le fusa come un gatto, mette gli occhi più su di noi che noi su di lui. Fellin…ikon: gli occhi del gatto!” (Riccardo Costantini)

2. Ciao Federico! di Gideon Bachmann, Usa, Svezia - 1970, Colore, (59' - 26'') -  Fondo Gideon Bachmann, Cinemazero, Pordenone 

Regia: Gideon Bachmann; Con: Max Born, Capucine, Alain Cuny, Hiram Keller, Giulietta Masina, Magali Noel, Roman Polanski, Martin Potter, Salvo Randone, Sharon Tate; Con le voci di: Claudia Cardinale, Franco Fabrizi, Ida Fellini, Alberto Lattuada, Marcello Mastroianni, Sandra Milo, Barbara Steele, Lina Wertmuller e molti altri; Crew: Donatella Baglivo, Harvey Felberbaum, Anton Haakman, Manlio Magara, Margherita Malè, Rossana Mattioli, Tonino Nardi; Suono: Tai Krige; Mix: Gustl Haas; Camera: Gideon Bachmann, Mario Masini, Montaggio: Regine Heuser; Produzione: Victor Herbert Porductions, Cinemages of New York, Sveriges Television

Nuovo Master digitale 2k da copia positiva 16 mm a cura de L'immagine ritrovata - Bologna

Gideon Bachmann cattura l’atmosfera magica del rutilante set del Satyricon di Fellini, nell’unico backstage davvero completo e ricco sul modo di lavorare del grande Federico. C’è tutto dell’inimitabile macchina cinematografica di Fellini: ironia, risate, urla, scherzi e battute salaci, direzione degli attori spietata pur di raggiungere l’obiettivo, scenografie e costumi spettacolari, intuizioni geniali, la creatività inarrestabile e camaleontica del regista in dialogo/contrasto costante con le problematiche del set e della produzione…

Poi, l’eccezionale atmosfera del film calata nell’epoca: l’unicità assoluta di un set di Fellini, mondano, atteso, partecipato e visitato da tutti (appaiono perfino Roman Polanski e Sharon Tate), un cast ammantato di un’aura post-sessantottina, una ‘tribù’ umana variopinta e per certi versi incontrollabile… Bachmann, con verve autoriale, – lavorando molto sul montaggio, accostando interviste posate e materiale d’archivio (documenta Fellini ininterrottamente dal 1956) – racconta senza fronzoli un momento delicato della carriera del regista riminese, in cui sembra cercare una nuova strada, un nuovo modo di rapportarsi con il racconto e con la realtà. (Riccardo Costantini) 

3. Booklet testuale e fotografico

Il booklet testuale e fotografico, conterrà i seguenti interventi:

 

  • Fellini e il Satyricon

          di Roberto M. Danese – Università di Urbino Carlo Bo

 

  • I Romani di Fellini-satyricon. Dai Musei Capitolini a “Harper’s Bazaar”

         di Elisabetta Gagetti - Università degli Studi di Milano ‘La Statale’

 



SINOSSI

Parlando del suo Satyricon, Fellini lo definiva un film di fantascienza. L’origine è evidentemente l’opera omonima di Petronio, ma Federico, come è sua abitudine, la rilegge e la rappresenta innestandovi la sua immaginazione iperbolica. Ed ecco che i liberti Encolpio e Ascilto, che si contendono le grazie del giovinetto Gitone, e tutta la schiera di personaggi in cui si imbattono nel loro viaggio, dal poeta Eumolpo al ricco Trimalcione, dal pirata Lica all’imperatore, passando per schiavi, prostitute, patrizi, oracoli, non sono più solo caratteri della Roma decadente del primo secolo, ma rivelano il disorientamento di un Sessantotto che ha scardinato ogni certezza.

CAST

Regia: Federico Fellini.  Con Salvo Randone, Capucine, Joseph Wheeler, Giuseppe Sanvitale, Danika La Loggia, Mario Romagnoli, Lucia Bosé, Alain Cuny, Martin Potter, Luigi Visconti (Fanfulla), Hiram Keller, Max Born.

COLLEZIONE

CURIOSITÀ SUL FILM

La tag-line del film era: "Roma. Avanti Cristo. Secondo Fellini."

EPISODI

PREMI E FESTIVAL

XXX Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia
XIV Festa del Cinema di Roma 2019: Sezione Omaggi e Restauri
Nastri d'Argento 1970: Miglior attore non protagonista, Migliore fotografia a colori, Miglior scenografia e Migliori costumi
Oscar®1971: Nomination per Miglior Regia

RASSEGNA STAMPA

"Satyricon ci recupera un Fellini tutto maturo e intelligente, in una folla di immaturi, interamente legato alla sua opera anche se pronto a rinnegarla per un rinnovamento." Mario Verdone

FOTOGALLERY

Fellini - Satyricon
Fellini - Satyricon
Equalizzatore
Fellini - Satyricon
Fellini - Satyricon
Fellini - Satyricon
Fellini - Satyricon

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