Florence, 3 cose da sapere sul film con Meryl Streep

Qualche curiosità su Florence, la commedia di Stephen Frears che racconta la storia della soprano più stonata del mondo Florence Foster Jenkins, interpretata da Meryl Streep. 

Florence, 3 cose da sapere sul film con Meryl Streep

news del 05/05/2017

Dopo il grande successo in sala approda finalmente in DVD e Blu-Ray grazie a Lucky Red/Mustang Entertainment Florence di Stephen Frears, basato sulla storia vera di una donna straordinaria, Florence Foster Jenkins.

Lo sceneggiatore del film, Nicholas Martin, racconta nell’extra dell’edizione Dalla sceneggiatura allo schermo di essere rimasto totalmente affascinato dalla incredibile storia dell’ereditiera nata in Pennsylvania, diventata il soprano con le minori doti canore al mondo, e di aver partorito in brevissimo tempo uno script che, essendo il materiale di partenza fuori dall’ordinario, era già sulla carta destinato a funzionare. Ma ad una condizione: c’era solo un’attrice in grado di poter sostenere un ruolo così complesso ed insidioso secondo Martin, e questa era la pluricandidata agli Oscar Meryl Streep, che con Florence è giunta al record di 20 candidature come miglior attrice protagonista. Una volta ingaggiata lei, e con una storia così, non sorprende che Florence sia una delle commedie più godibili realizzate negli ultimi anni. Ecco a voi 3 curiosità sul Florence che dovreste sapere:

1. Non è così semplice essere stonati

Quando Meryl Streep ha ricevuto la proposta per interpretare Florence, ha pensato: Ok, nessun problema, tanto non so cantare, quindi sarà una passeggiata interpretare la cantante più stonata del mondo!”  In realtà, le cose non sono andate così... Florence Foster Jenkins, infatti, pretendeva molto da sé stessa, convinta di essere una cantante di grande talento e protetta dal secondo marito, St. Clair Bayfield, studiava musica 2/3 ore al giorno e si cimentava in un repertorio complesso che comprendeva autori come Mozart, Verdi e Strauss, ma anche i Clavelitos di Joaquin Valverde. Le tonalità che ambiva a raggiungere erano altissime, quindi Meryl Streep non ha avuto vita facile riproducendo quei brani. Come racconta nel contributo extra La musica e le canzoni : "Lei affrontava le note più ardue, i ruoli più impegnativi e importanti. Anche solo cantare bene come Florence Foster Jenkins è stata una sfida.

2. Simon Helberg suona meglio di Cosmé Mc Moon

Simon Helberg, conosciuto al grande pubblico soprattutto per la sua partecipazione allo show comico MADtv e per il ruolo di Howard Wolowitz nella pluripremiata sit-com The Big Bang Theory, è perfetto nel ruolo del pianista che ha accompagnato Florence nella sua folle ascesa che culmina con l’esibizione al Carnegie Hall di New York.  Ma non tutti sanno che Helberg, oltre ad essere un comico di successo, è anche un grande pianista e che le mani che vediamo affrontare arie complicate in Florence sono le sue. In realtà, nonostante Helberg suoni da anni il pianoforte, non aveva molta dimestichezza con la musica classica, prediligendo il rock ed il jazz; ma il suo talento gli ha permesso di poter registrare live tutti i pezzi cantati. Come dice la Streep sempre nell’extra La musica e le canzoni:Siamo stati così fortunati ad avere Simon, è un grande comico, ma sa anche suonare questi pezzi difficilissimi.“ Il mix di talento comico e musicale ha funzionato: per la sua interpretazione di Mc Moon Simon Helberg si è infatti guadagnato una Nomination ai Golden Globe nella sezione Miglior Attore non Protagonista.

3. Sul set inglese di Florence: New York è Liverpool

Florence è stato girato in Inghilterra e cioò ha reso il lavoro molto più complesso. Ricreare la New York degli anni ’40 è stato un compito arduo per lo scenografo Alan MacDonald e la costumista Consolata Boyle (candidata agli Oscar). Da due immagini che ritraevano gli interni della casa newyorkese di Florence Foster Jenkins, MacDonald ha ricreato un mondo: un mondo fatto di oggetti stravaganti, come quelli di cui la soprano amava circondarsi (era una accumulatrice compulsiva di oggetti di arredamento e di antiquariato). Per la Carnegie Hall è stata usata la Hammersmith Apollo di Londra, come racconta MacDonald nell’extra Creare il look: Abbiamo completamente oscurato il posto, ma è risultato essere una rappresentazione accurata di come era la Carnagie Hall negli anni ’40.” Ma la cosa più difficile era trovare degli esterni che potessero in qualche modo assomigliare a New York. Racconta sempre MacDonald: Alcune zone di Liverpool presentano la giusta atmosfera. […] Il lavoro della Union era quello di costruire New York sulla base di ciò che potevamo trovare davvero, e il risultato è stato incantevole.

Florence è stato apprezzato dal grande pubblico e ha ricevuto 2 candidature ai Premi Oscar e 4 ai Golden Globes. Oggi puoi vederlo comodamente da casa tua su DVD e Blu-Ray che, oltre al film, contengono anche degli imperdibili extra per scoprire altre curiosità del mondo di Florence

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