5 scene d'amore per un San Valentino cinefilo al TOP!

Siete pronti per San Valentino? Noi sì: ecco 5 scene d'amore per voi! 

5 scene d'amore per un San Valentino cinefilo al TOP!

news del 13/02/2018

San Valentino si sa, piace a chi ama e chi vorrebbe essere amato. Ma tutti gli amanti del grande cinema non potranno che apprezzare 5 bellissime scene tratte da 5 film che, in maniera diversa tra loro, parlano dell'amore e delle sue innumerevoli sfumature (non solo rosse, come il film più gettonato in sala in questo momento, dalla saga di E. L James.) Enjoy! 

1. Il Gattopardo di Luchino Visconti (1963)

Due nomi due leggende: Alain Delon e Claudia Cardinale, ed un bacio lungo, appassionato, che vi farà venire il capogiro.

2. Matrimonio all'italiana di Vittorio De Sica (1964)

“Io t’accido! Io t’accido!"

“Statte zitta….”

“T’aggio voluto bene, Dume. E mò più che mai.”

L'amore non è bello se non è litigarello, si sa... E non c'è un film del nostro cinema che rappresenti al meglio questa travolgente bipolarità come Matrimonio all'italiana, dove due giganti del nostro cinema, Marcello Mastroianni e Sophia Loren, lottano e si amano, e amano e lottano... 

3. Il postino di Massimo Troisi e Michael Radford (1994)

Per esprimere il sentimento non sono necessarie molte parole. La musica, quella davvero magica, è forse il veicolo più imponente per riassumere la magia di un incontro, di una scintilla. Come il tema di Luis Bacalov a sottolineare l'intesa, senza parole, tra Maria Grazia Cucinotta e Massimo Troisi ne Il postino

Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore di Wes Anderson (2012)

Cosa c'è di più dolce del primo amore? Godetevi questa fantastica scena sulle note di Le Temps dell'amour di Françoise Hardy

“Sai baciare alla francese?”

“C’è qualche segreto?”

“Le lingue devono toccarsi.”

“Ok, proviamoci.” 

5. La vita di Adele di Abdellatif Kechiche ( 2013)

L'amore è anche una rivelazione, ad un certo punto, totalmente inaspettata. Qualcosa che improvvisamente ti fa capire il tuo posto nel mondo, per poi travolgerti, passare come un uragano, e lasciarti ancora lì a pensare a cosa è successo, e cosa è rimasto.

"Perchè menti?"
"Non mento."
"Perchè piangi?"
"Non piango."

 

Google+ tweet Condividi su facebook
Condividi su: