90 anni dalla nascita di Marilyn

A 90 anni dalla sua nascita, un omaggio alla diva che "Insegnò agli americani che il sesso può avere il sapere di un cono gelato."

90 anni dalla nascita di Marilyn

news del 01/06/2016

Nasceva oggi nel 1926 a Los Angeles la diva delle dive, colei che, dalle parole di Norman Mailer, ha fatto scoprire agli americani che “il sesso poteva avere il sapore di un cono gelato” . Se non ci avesse lasciato nel 1962 per una morte terribile quanto ancora oggi avvolta di mistero oggi avrebbe compiuto 90 anni. Chissà come sarebbe stata una Marilyn anziana, magari ancora lucida: molto difficile immaginarsela diversa dallo splendore luminoso che emana nelle clip che abbiamo deciso di regalarvi per renderle omaggio. Due di queste sono tratte dal documentario appena pubblicato da RCO – Mustang Entertainment dal titolo Marilyn – Eternal.

Qui si parla della sua partecipazione al film di Billy Wilder che la lanciò come diva assoluta, A qualcuno piace caldo, e del suo matrimonio con Arthur Miller.

In questa clip, invece, la vedete nella famosa performance in cui canta gli auguri di compleanno al presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy:

Qui, invece, una clip dal film di Fritz Lang recentemente edito da Sinister Film La confessione della signora Doyle (1952) dove interpreta la naive Peggy.

Tra le tante celebrazioni in suo onore in corso, vi segnaliamo la bellissima mostra allestita a Palazzo Madama a Torino dove, a partire da oggi fino al 19 Settembre, potete ammirare un’esposizione di 150 oggetti personali, molti dei quali provenienti dalla sua casa di 5Th Helena Drive in Brentwood, California, lasciati al suo maestro di recitazione e mentore Lee Strasberg.
Vestiti, accessori, oggetti personali, articoli di bellezza, documenti, lettere, appunti su quaderni, contratti cinematografici, oggetti di scena e spezzoni di film. E le meravigliose fotografie della diva, quelle inedite e originali della stampa del tempo, e quelle scattate dai leggendari fotografi di Marilyn Monroe - Milton Greene, Alfred Eisenstaedt, George Barris e Bernt Stern - che la ritrasse poco prima della morte in un famoso servizio per Vogue (The last sitting, 1962) e di cui si racconta bene in Bert Stern - L'uomo che fotografò Marilyn.

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