Addio a Giorgio Albertazzi: una clip esclusiva

Ci lascia un grande dello spettacolo del '900: in esclusiva per voi un estratto dall'intervista per L'anno scorso a Marienbad

Addio a Giorgio Albertazzi: una clip esclusiva

news del 31/05/2016

E’ venuto a mancare lo scorso sabato mattina l’attore e regista Giorgio Albertazzi nella sua tenuta di famiglia in Maremma. Al suo fianco la moglie Maria Pia de Tolomei, che aveva sposato a Roma nel 2007 e che lui definiva “un tramite tra cielo e terra.” Originario di Fiesole dove era nato il 20 Agosto del 1923, Albertazzi aveva debuttato a teatro per la regia di Luchino Visconti nel 1949 conTroilo e Clesidra di Shakespeare.  Il suo rapporto con Visconti fu molto forte: Albertazzi raccontava di essergli stato molto vicino, tanto che il regista di Senso e Il gattopardo e ad un certo punto volle passare oltre l’amicizia. Albertazzi non si rifiutò, ma racconta che tutto finì con un bacio: forse Visconti era troppo intimorito da un attore non “stupido, nel senso che prova stupore, ma anche intelligente.”  Visconti lo ha anche voluto al cinema nel suo Le notti bianche, dove presta la sua voce off. Anche se il teatro è stato il suo palcoscenico ideale per tutta la vita (nel 1964, diretto da Franco Zeffirelli, è rimasto due mesi in programma all’Old Vic di Londra con l’Amleto per celebrare i 400 anni dalla nascita del Bardo), Albertazzi è stato anche uno dei primi divi televisivi inaugurando i programmi di letture, oltre ad aver recitato in fotoromanzi e fiction televisive. Al cinema ha esordito con Lorenzaccio di Raffaele Pacini nel 1951, ha recitato non accreditato nel Don Camillo di Julien Duvivier (1952),  ha preso parte ad una serie di film di genere come Ti ho sposato per allegria di Luciano Salce (1967), La nottata di Tonino Cervi (194) e Mark il poliziotto di Stelvio Massi (1975). Ha diretto un unico film da regista, Gradiva, con Laura Antonelli, che ebbe molti problemi con la produzione e la distribuzione, uscì in poche sale e venne presto ritirato. L'apparizione cinematografica più significato di Albertazzi è stata senza dubbio la sua partecipazione al film di Alain Resnais L'anno scorso a Marienbad (1961), accanto alla bellissima Delphine Seyrig. Per voi abbiamo selezionato un estratto dall'intervista realizzata all'attore in occasione dell'edizione in dvd del film, dove ci svela alcune curiosità.

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