Buon compleanno a Gabriele Salvatores!|

Per i 70 anni di Gabriele Salvatores ripercorriamo la sua carriera in 5 film!

Buon compleanno a Gabriele Salvatores!|

news del 30/07/2020

Gabriele Salvatores compie 70 anni e noi vogliamo festeggiare con i 5 film più rappresentativi della sua carriera presenti nel catalogo CG Entertainment!

KAMIKAZEN  (1987) Edizione DVD Mustang Entertainment nella collana La cineteca di Gianni Canova. Contenuti extra: Introduzione al film di Gianni Canova e Gianni Canova intervista Gabriele Salvatores. Alla sua seconda regia, Salvatores, ispirandosi liberamente alla piéce Comedians di Trevor Griffiths, costruisce un film “malincomico” che contribuirà a lanciare veramente nel mondo dello spettacolo alcuni dei volti a noi ormai noti. LA STORIA Un impresario imbroglione convince sei aspiranti attori a pagare €100.000 a testa per esibirsi in un night club dove sarà presente il responsabile di una trasmissione televisiva di Canale 5. Intascata la somma, scappa, ma lo spettacolo si terrà comunque, con conseguenze inaspettate. Sulle musiche jazzistiche di Fred Bongusto, spiccano tra tutti Paolo Rossi e Claudio Bisio. NON TUTTI SANNO CHE Nel cast appaiono anche Aldo Baglio (che interpreta un cliente del ristorante) e Giovanni Storti (nei panni del maresciallo dei carabinieri), all’epoca solo un duo prima di diventare famosi con il trio comico di Aldo, Giovanni e Giacomo. Nel ruolo di due mafiosi compaiono anche Valerio Staffelli e Raul Cremona.

TURNÉ (1990) 4 film di Gabriele Salvatores ed il secondo di quella che è stata chiamata la Trilogia (o Tetralogia, considerando anche Puerto Escondido) della fuga (inaugurata da Marrakesh Express). LA STORIA Due amici e attori, interpretati dagli affiatatissimi Fabrizio Bentivoglio e Diego Abatantuono, partono insieme sulla loro vecchia Mercedes per una tournée in Puglia dove allestiranno un tragicomico Il giardino dei ciliegi di Cechov. Uno deve confessare all’altro di essersi innamorato della sua ex fidanzata (Laura Morante). NON TUTTI SANNO CHE La Mercedes del film è una W110 200D e durante il viaggio i due sono costantemente seguiti da una  da un Opel Kadett station wagon bianca.

     

MEDITERRANEO (1991) Dedicato a tutti quelli che stanno scappando, chiude un'ideale tetralogia generazionale del regista iniziata con Marrakech Express e proseguita con Turné. Vincitore del premio Oscar® come Miglior Film Straniero, il film lancia definitivamente il nome di Gabriele Salvatores nel panorama internazionale. LA STORIA  Nella primavera del 1941, una eterogenea truppa di soldati italiani (Diego Abatantuono, Claudio Bigagli, Giuseppe Cederna, Claudio Bisio, Ugo Conti) viene messa a presidiare una piccola isola dell’Egeo. Nel giro di pochi mesi la guerra si dimenticherà di loro e loro della guerra. NON TUTTI SANNO CHE  Il film è ispirato e liberamente tratto dal romanzo Sagapò di Renzo Biasion.

PUERTO ESCONDIDO (1992) Quarto e ultimo capitolo della ideale Tetralogia della fuga iniziata con Marrakesh Express, Puerto Escondido è tratto dall’omonimo romanzo di Pino Cacucci ed ambientato in gran parte in Messico, nell’omonima città citata nel titolo. LA STORIA Mario (Diego Abatantuono) è un vicedirettore di una banca milanese che assiste suo malgrado ad un omicidio e, spaventato delle conseguenze che questa cosa potrebbe avere nella sua vita, decide di fuggire in Messico, a Puerto Escondido. Qui incontra Alex (Claudio Bisio) e Anita (Valeria Golino), due italiani che vivono di espedienti. NON TUTTI SANNO CHE Le musiche del film sono di Mauro Pagani.

NIRVANA (1997) Gabriele Salvatores cambia totalmente genere e dirige un film unico nel panorama italiano, un film cyber punk di fantascienza che è stato il suo più grande successo commerciale, ed il film di italiano di fantascienza più riuscito di sempre. LA STORIA: Nel 2005 sta per entrare in commercio un videogioco dal nome Nirvana, e Solo (Diego Abatantuono), dopo aver scoperto di esistere solo virtualmente, chiede aiuto all’inventore del gioco Jimi (Christopher Lambert) per essere liberato ed esistere davvero. NON TUTTI SANNO CHE Il film è stato girato nell'area industriale dismessa dell'Alfa Romeo di Milano e nei sotterranei del macello comunale.

         

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