In Prima Visione On Demand L'occhio di vetro

Un viaggio alla ricerca delle proprie origini e della memoria di un’intera nazione.

 

In Prima Visione On Demand L'occhio di vetro

news del 06/12/2021

Grazie a Istituto Luce Cinecittà e CG Entertainment è ora disponibile in Prima Visione On Demand L’OCCHIO DI VETRO di Duccio Chiarini: è possibile noleggiare in formato digitale il film sulle piattaforme CG Digital, Apple TV, iTunes, Chili e  Google Play.

Con L’OCCHIO DI VETRO - Miglior Documentario Italiano al 61° Festival dei Popoli - Chiarini intraprende un viaggio nei ricordi della propria famiglia alla ricerca di risposte rimaste a lungo taciute e allo stesso tempo traccia uno spaccato della memoria del nostro paese.

26 aprile 1945. Ferruccio Razzini, un ragazzo di quindici anni figlio di un eroe della Prima Guerra Mondiale, si ritrova a combattere tra le fila degli ultimi difensori della Repubblica di Salò. Ne scrive giorno per giorno in un diario in cui racconta anche i destini delle due sorelle maggiori, Liliana e Maria Grazia, sposate l’una a un fascista l’altra a un partigiano comunista. Il ragazzo è un vecchio zio del regista che, guidato da quel diario, inizia una ricerca nel passato della sua famiglia.

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“Non ricordo esattamente il giorno in cui, bambino, venni a sapere che i miei nonni materni erano stati fascisti; né tantomeno ricordo come venni a saperlo, ma ricordo perfettamente il giorno in cui, ormai adolescente, mi resi conto di quello che ciò significava. Quel giorno la parola fascismo uscì dai libri di scuola e si frappose come nebbia tra me e le persone più amate, rendendo improvvisamente torbido tutto ciò che per anni era stato cristallino. Del ventennio, in casa di mia madre, non si parlava mai: eppure, più quella parola veniva rimossa dalle conversazioni di casa, più essa diventava un’ambigua e inquietante presenza familiare. Il fascismo che mi spaventava nei libri di scuola era lo stesso che mi incuriosiva nei silenzi dei miei nonni. Negli anni quell’ambiguità divenne più profonda e lacerante. Per quanto il giovane uomo che ero diventato vivesse con senso di colpa e vergogna la prossimità ad una storia che non sentiva come sua, il bambino che ancora portavo dentro si sentiva affascinato dal muro di silenzio in cui era stato nascosto il passato della sua famiglia. Per anni ho tentato di abbattere quel muro, ma né le mie provocazioni di ventenne né i ragionamenti di trentenne sono mai riusciti a colmare quella distanza; è stato purtroppo solo dopo la morte dei miei nonni che sono riuscito a fare luce su quegli anni, ricomponendo in questo documentario i tasselli di un’intricata storia di famiglia.”

Duccio Chiarini

Diplomato alla London Film School, Duccio Chiarini ha realizzato diversi cortometraggi prima di scrivere e dirigere il documentario Hit the Road, Nonna, presentato in anteprima alle Giornate degliAutori nel 2011 e vincitore del Premio del pubblico al 52° Festival dei Popoli.

Con la commedia Short Skin Chiarini partecipa a Biennale College-Cinema e il film viene presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2014, dove vince una Menzione Speciale. Short Skin è stato nominato per l'Orso di Cristallo in Generazione 14plus alla Berlinale del 2015 ed è stato selezionato in molti altri festival internazionali.

L’ospite, il suo secondo lungometraggio, è stato presentato in anteprima mondiale nella sezione Piazza Grande del Festival di Locarno nell'agosto 2018.

Nell'autunno del 2019 il suo penultimo film documentario, Marco Polo, è stato presentato nella sezione Alice nella città della Festa del Cinema di Roma. L’Occhio di vetro è stato distribuito nelle sale italiane da Istituto Luce Cinecittà da giugno 2021 e debutta ora in Prima Visione On Demand grazie a CG Entertainment.

 

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